Creare relazioni di valore sarà la sfida del futuro per il marketing!

Secondo Forbes questo sarà l’anno in cui le aziende (ri)scopriranno l’importanza della customer retention: rafforzare prima e quindi far evolvere la relazione con i clienti attuali è più facile – e più economico – infatti di trovare nuovi clienti.
È tempo, cioè, di rendere i piani media quanto più inclusivi possibile.

Le Aziende si trovano davanti a un pubblico di consumatori completamente nuovo: quello della generazione z .
Nel relazionarsi con i brand, e più ancora nello scegliere tra un brand e l’altro, i genZer sembrano considerare prioritari l’autenticità, la partecipazione, l’impegno degli ultimi nei confronti delle cause che ha più a cuore.

Più che «cercare di portare il pubblico della Generazione Z nel proprio mondo» così, continuano da Google, le aziende dovrebbero cercare di incontrarla «nel suo [mondo]».


Più pragmaticamente questo può voler dire destinare sempre più i propri investimenti in social media marketing, garantire esperienze emozionali per lo shopping, una automation pienamente dedicata ad aumentare la fedeltà al Brand, e di conseguenza la fedeltà di acquisto.

 Il comportamento degli utenti è sempre meno lineare perché vivono un’esperienza d’acquisto intricatissima sulle varie piattaforme disponibili, ed ecco che ritorna il concetto di Lead Nutrition.
Qual è la parola chiave per trasformare i Lead in clienti oggi?

I lead, prima ancora che potenziali clienti sono Persone.
L'obiettivo di chi cerca nuovi potenziali clienti è creare relazioni personalizzate e alimentarle con focus su contenuti attrattivi e di valore analizzando interessi e comportamenti.

Per essere davvero competitivi, quindi, bisognerà puntare sempre più su strategie di multicanalità e pianificare una buona presenza del brand su più canali, sia on che off line.